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Un insegnante, un impiegato statale, un infermiere o un giovane assunto in una azienda privata: oggi hanno difficoltà enormi a affittare o acquistare (quasi impossibile) una casa a Milano, Roma, ma anche in città come Napoli o Torino. Vivere nelle grandi città italiane, con i prezzi attuali delle case e il caro vita, è diventato impossibile. Per aiutare gli italiani che vivono questa difficoltà, i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia insieme a Giorgia Meloni hanno lavorato con grande decisione. Il risultato è stato il Piano Casa 2026.

Con l’aumento dei prezzi degli immobili, soprattutto nelle grandi città, molte persone non riescono più ad acquistare o fittare una casa dignitosa. A meno che non siano 20 metri di sottoscala in città come Roma o Milano. Parliamo di persone che molto spesso hanno un lavoro, che pagano le tasse e che non rientrano nella fascia degli alloggi popolari. Giovani coppie che non possono costruire un futuro. Famiglie in grande difficoltà. Single che hanno il diritto di vivere dignitosamente. A tutto questo il Piano Casa, voluto da Giorgia Meloni col pieno sostegno dei parlamentari FdI, trova una soluzione. Vediamo in che modo.

Dal 2023, il Primo Maggio, porta nuove misure per aiutare lavoratori e famiglie. Ogni anno intervengono su stipendi, assunzioni, sicurezza e sostegno alle famiglie. Una scelta precisa dei parlamentari di Fratelli d’Italia e da Giorgia Meloni.

L’audizione del 28 aprile in commissione Covid ha visto per la terza volta un testimone affermare che in piena pandemia l’avvocato Luca Di Donna, collega di studio dell’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte, era intento a procacciare affari richiedendo percentuali a proprio favore.

Spesso ci ritroviamo difronte a uomini delle forze di polizia sotto organico e privi di strumenti a causa di assurde politiche di sinistra, che i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia stanno smontando pezzo per pezzo. Non è un caso che il governo Conte II ha toccato il record negativo di assunzioni delle forze dell’ordine: soltanto 3.854 nel 2020.

Zero chiacchiere. Il nuovo “decreto sicurezza 2026”, voluto fortemente dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, aggiunge ulteriori strumenti alle misure già adottate dal governo Meloni per contrastare il degrado, i fenomeni di illegalità e di criminalità nel nostro Paese. Avanti con decisione, per dare supporto e sicurezza alle nostre forze dell’ordine e offrire risposte ai cittadini esasperati dalla violenza. Provvedimenti concreti e di buon senso per la serenità di tutti.

Secondo le intercettazioni, c’è un coordinamento tra il senatore del M5S Scarpinato e l’ex magistrato Gioacchino Natoli, indagato per favoreggiamento alla mafia, prima delle audizioni in Commissione parlamentare antimafia.

Il nuovo DDL agroalimentare, voluto dai parlamentari di Fratelli d’Italia, rafforza la tutela dei cittadini e delle imprese oneste. Questa legge serve a proteggere quello che portiamo in tavola ogni giorno, come mozzarella, vino e prodotti biologici, evitando truffe e inganni.

A partire dal 14 aprile 2026, l’Inps ha comunicato l’apertura del servizio per il Bonus nuovi nati 2026, il contributo economico una tantum di 1000 euro per ogni bambino nato.

Un sostegno che  i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia hanno voluto confermare anche per il 2026, nell’ottica delle politiche a supporto della natalità e di vicinanza alle famiglie italiane.

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