L’abuso d’ufficio non deve essere reintrodotto. Il sistema italiano è pienamente in linea con le richieste europee. La nuova direttiva europea non impone di ripristinare l’abuso d’ufficio abrogato, ma chiede agli Stati di punire comportamenti gravi e intenzionali dei funzionari pubblici. I parlamentari di Fratelli d’Italia fanno chiarezza in merito a quanto comunicato da alcuni media e dall’opposizione.
Un migrante irregolare di nazionalità marocchina, arrivato in Italia nel 2014, ha ricevuto 4 condanne. Durante la sua permanenza sul suolo italiano ha commesso questi reati: resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale di gruppo e, per ben due volte, spaccio. La Corte di Appello di Roma ha deciso di non convalidare il trattenimento. E’ tornato libero. Non è un caso isolato. Questi casi di protezione internazionale avallati dalla magistratura italiana, motivano il Governo Meloni e i parlamentari di Fratelli d’Italia ad andare avanti nella direzione intrapresa.
I danni che il Superbonus continua a fare all’economia italiana e quindi direttamente ai cittadini, sono colossali. La misura che ha un nome (Giuseppe Conte) e un cognome (Movimento 5 Stelle) peserà moltissimo sulle le tasche degli italiani anche nel 2026. Soltanto l’intervento di Giorgia Meloni e dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, all’inizio di questa legislatura, ha impedito esiti ancora più disastrosi.
A sinistra c’è chi ha avuto il coraggio di parlare apertamente, senza temere antipatie tra i magistrati (ma anche tra loro molti sono per il Si), chi si è rimangiato la parola e mente sapendo di mentire. C’è poi chi non parla – e chi frequenta il parlamento sa che sono tanti – perché non ha il coraggio di dire di essere d’accordo con questa riforma.
Francesca Scopellitti, moglie di Enzo Tortora, affronta il tema del Referendum. Lo fa testimoniando la condanna ingiusta del marito, con testimonianze costruite ad hoc. Gli avversari del Sì, oggi, sono proprio quei giudici non giusti, che vogliono mantenere il potere di condannare senza prove. La Riforma vuole giudici giusti, a garanzia del diritto di difesa dei cittadini.