I conti tornano e l’Italia cresce. con il documento programmatico di finanza pubblica, il Governo spiega come stanno i conti pubblici italiani oggi e come potrebbero migliorare nei prossimi anni. Ebbene, rispetto al 2024 molti indicatori migliorano già nel 2025 e il Governo prevede ulteriori progressi nel 2026 e nel 2027.
Un insegnante, un impiegato statale, un infermiere o un giovane assunto in una azienda privata: oggi hanno difficoltà enormi a affittare o acquistare (quasi impossibile) una casa a Milano, Roma, ma anche in città come Napoli o Torino. Vivere nelle grandi città italiane, con i prezzi attuali delle case e il caro vita, è diventato impossibile. Per aiutare gli italiani che vivono questa difficoltà, i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia insieme a Giorgia Meloni hanno lavorato con grande decisione. Il risultato è stato il Piano Casa 2026.
Con l’aumento dei prezzi degli immobili, soprattutto nelle grandi città, molte persone non riescono più ad acquistare o fittare una casa dignitosa. A meno che non siano 20 metri di sottoscala in città come Roma o Milano. Parliamo di persone che molto spesso hanno un lavoro, che pagano le tasse e che non rientrano nella fascia degli alloggi popolari. Giovani coppie che non possono costruire un futuro. Famiglie in grande difficoltà. Single che hanno il diritto di vivere dignitosamente. A tutto questo il Piano Casa, voluto da Giorgia Meloni col pieno sostegno dei parlamentari FdI, trova una soluzione. Vediamo in che modo.
Il Decreto Coesione (decreto-legge n. 60 del 2024) ha introdotto il Bonus per i giovani disoccupati per sostenere il lavoro dei giovani e dare loro maggiori certezze con contratti a tempo indeterminato. La misura è stata fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, che hanno avuto un ruolo centrale e propulsivo nell’intero iter di approvazione del Decreto Coesione e quindi del Bonus Giovani.