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Categoria: Agevolazioni per i Cittadini

Fino a quando si può usare la vecchia Carta d’Identità cartacea? Qual è la data di scadenza per la sua validità? Inizialmente, le normative europee avevano fissato la “fine” del documento cartaceo per il 3 agosto 2026. Tuttavia, per evitare disagi ai cittadini e code infinite nei Comuni, il Governo è recentemente intervenuto con il Decreto-Legge n. 108 del 26 giugno 2026.

Questo provvedimento ha introdotto una proroga che salva l’uso interno del documento fino al 31 gennaio 2027, ma attenzione: ci sono limitazioni categoriche per chi deve uscire dall’Italia.

Con Decreto Legge del 26 giugno 2026, è stata prorogata l’efficacia della Carta d’Identità cartacea, oltre il termine inizialmente previsto del 3 agosto. Questo per garantire ai cittadini non ancora in possesso della CIE (Carta d’Identità Elettronica) di continuare ad avere un documento valido, con qualche mese in più per adeguarsi.

La Carta può essere richiesta da persone maggiori di 65 anni e da genitori di bambini minori di 3 anni, con il possesso di determinati requisiti.

La Carta di Identità Elettronica (CIE) è l’unica identità fisica e digitale certificata dallo Stato Italiano. Grazie alla sua componente elettronica, la CIE rappresenta l’identità digitale del cittadino. Ed è un modo per ottenere lo spid gratis.

Qual è stato concretamente l’aiuto alle mamme lavoratrici fino al 2026? Come ha inciso il lavoro dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia anche a supporto dell’attività di governo per sostenere le donne con figli che lavorano in questo Paese? Ecco un esempio pratico che spiega tutti gli aiuti.

A partire dal 14 aprile 2026, l’Inps ha comunicato l’apertura del servizio per il Bonus nuovi nati 2026, il contributo economico una tantum di 1000 euro per ogni bambino nato.

Un sostegno che  i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia hanno voluto confermare anche per il 2026, nell’ottica delle politiche a supporto della natalità e di vicinanza alle famiglie italiane.

Dal 1 gennaio 2026, l’Assegno di Inclusione è rivolto a più persone. Il valore della prima casa, da escludere per l’analisi patrimoniale, arriva fino a 91.500 euro (precedentemente era 52.500 euro). Nessun mese di stop  dopo 18 mesi.

Il 18 febbraio 2026 è stato approvato in Consiglio dei Ministri il cosiddetto Dl Bollette. Si tratta di una misura imponente, fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, che porterà risparmi e benefici diretti per le
famiglie e le imprese per oltre 5 miliardi di euro. Ma vediamolo nel dettaglio.

 

Non serve presentare domanda per il Bonus Tari. Questo bonus sociale è automatico a partire dal 1° gennaio 2026. Ecco come presentare l’ISEE.

Più giorni di permesso in caso di malattia dei figli: passano da 5 a 10 giorni lavorativi all’anno e fino ai 14 anni, anziché 8.

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