Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si voterà per il Referendum costituzionale sulla giustizia. Si vota al referendum per approvare la legge costituzionale di riforma della giustizia. Si tratta di un Referendum “Confermativo”: non è necessario il cosiddetto quorum, in altre parole è sufficiente che i Si superino i No.
Il sostegno alla famiglia e alla natalità rappresenta una priorità per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. In quest’ottica, anche nel 2026 viene confermato il contributo economico di 1000 euro per ogni bambino nato, in affido preadottivo o adottato. Si tratta del cosiddetto Bonus nuovi nati.
La riforma del cinema, voluta dai parlamentari di Fratelli d’Italia e dal Governo Meloni, cambia il meccanismo del finanziamento. Chi presenta documenti falsi o informazioni incomplete, verrà escluso per cinque anni da qualsiasi incentivo pubblico.
Tra gli argomenti usati da chi sostiene il no al Referendum, c’è la ferma opposizione al sorteggio. Un sorteggio che eliminerebbe di molto il potere delle correnti politiche interne alla magistratura e al Csm. Evidentemente c’è chi vuole mantenere il potere politico all’interno della magistratura.
Il sostegno alla famiglia e alla natalità rappresenta una priorità per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. In quest’ottica, anche nel 2026 viene confermato il contributo economico di 1000 euro per ogni bambino nato, in affido preadottivo o adottato. Si tratta del cosiddetto Bonus nuovi nati.
La riforma del cinema, voluta dai parlamentari di Fratelli d’Italia e dal Governo Meloni, cambia il meccanismo del finanziamento. Chi presenta documenti falsi o informazioni incomplete, verrà escluso per cinque anni da qualsiasi incentivo pubblico.
Tra gli argomenti usati da chi sostiene il no al Referendum, c’è la ferma opposizione al sorteggio. Un sorteggio che eliminerebbe di molto il potere delle correnti politiche interne alla magistratura e al Csm. Evidentemente c’è chi vuole mantenere il potere politico all’interno della magistratura.
Il sostegno alla famiglia e alla natalità rappresenta una priorità per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. In quest’ottica, anche nel 2026 viene confermato il contributo economico di 1000 euro per ogni bambino nato, in affido preadottivo o adottato. Si tratta del cosiddetto Bonus nuovi nati.
Il Bonus Ristrutturazioni rappresenta un modello di aiuto responsabile e sostenibile, a differenza del disastroso Superbonus 110%. Capiamo come funziona questa misura, frutto del lavoro dei parlamentari di Fratelli d’Italia, rivolta ai cittadini che decidono di fare lavori di manutenzione e ristrutturazione sulla propria casa.
I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, insieme a Giorgia Meloni, sostengono attraverso una strategia mirata le donne lavoratrici, diversamente dalle politiche di assistenzialismo fine a se stesso del passato. Il Bonus donne, introdotto con il Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), incentiva l’occupazione femminile e la rende stabile, con un’attenzione particolare alle lavoratrici svantaggiate e al Sud Italia.
I giovani devono registrarsi su un’apposita piattaforma web tramite la propria identità digitale (SPID o CIE). Una volta registrati, possono generare buoni spesa da utilizzare presso gli esercenti accreditati. La gamma di prodotti e servizi culturali da acquistare rimane ampia e mirata a promuovere una crescita personale e intellettuale.
Il Referendum sulla riforma della giustizia chiede ai cittadini di confermare una modifica importante. Proprio per questo, secondo i gruppi FdI di Camera e Senato, è fondamentale votare basandosi su fatti verificabili e non su frasi inventate o attribuite in modo scorretto a figure simbolo dello Stato.
Cosa cambia con la riforma della giustizia? Perché separare chi accusa da chi giudica? La risposta a queste due domande chiarirà che la riforma proposta dai parlamentari di Fratelli d’Italia riguarda tutti. L’obiettivo è semplice: rendere il funzionamento della giustizia più chiaro, più comprensibile e più credibile agli occhi delle persone.
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 si voterà per il Referendum costituzionale sulla giustizia. Si vota al referendum per approvare la legge costituzionale di riforma della giustizia. Si tratta di un Referendum “Confermativo”: non è necessario il cosiddetto quorum, in altre parole è sufficiente che i Si superino i No.
Il taglio del cuneo fiscale è una misura fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Si tratta di un intervento strutturale che ha aumentato in maniera permanente il salario dei lavoratori. In sostanza, ha consentito l’aumento degli stipendi. Una misura che difende il potere d’acquisto degli italiani e sostiene le famiglie.
Già prima di essere maggioranza, i parlamentari di Fratelli d’Italia si sono battuti per il taglio del cuneo fiscale, denunciando una pressione fiscale insostenibile sul lavoro in Italia, a cui i governi precedenti non hanno dato alcuna risposta definitiva.
Con Fratelli d’Italia in maggioranza parlamentare e Giorgia Meloni alla guida del Paese, la situazione è cambiata. In maniera del tutto coerente, le battaglie condotte in passato sono diventate promesse mantenute.
Questo Governo, con il contributo parlamentare di Fratelli d’Italia, ha ribaltato completamente la gestione del lavoro rispetto al governo precedente, basata sull’assistenzialismo. Per Giorgia Meloni non è lo Stato che crea posti di lavoro, ma è lo Stato che crea le regole che favoriscono ricchezza e posti di lavoro.
I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia stanno promuovendo il sostegno alle imprese che creano lavoro e attuando il principio del “chi più assume, meno tasse paga”.
Gli ottimi risultati sull’occupazione del Governo Meloni, sono evidenti. Le politiche di incentivo alle imprese, il principio “meno tasse per chi assume” e la fine dell’assistenzialismo dei governi precedenti, hanno prodotto dati chiaramente positivi: tutte misure incoraggiate dai gruppi parlamentari di FdI.
Con il cosiddetto Decreto Sicurezza, il Governo italiano è intervenuto per aumentare la sicurezza dei cittadini e di chi (come le nostre forze dell’ordine) ogni giorno ha il compito di far rispettare le regole. Quindi, cosa prevede il Dl Sicurezza? Punisce chi insulta e aggredisce le nostre forze dell’ordine, contrasta i borseggiatori, chi sfrutta i minori con l’accattonaggio e le persone vili che truffano i nostri anziani.
Il Decreto Caivano nasce per rispondere al degrado, alla vulnerabilità sociale e al disagio giovanile che caratterizzano alcune aree critiche d’Italia. Obiettivo: restituire sicurezza, ripristinare legalità e proteggere i minori, assicurando la presenza concentrata e continua da parte dello Stato. Trovi qui il testo del Decreto Caivano.
Più sicurezza nelle strade, nelle stazioni ferroviarie e nei luoghi molto affollati, maggiore presenza delle forze dell’ordine a difesa delle persone per bene. La sicurezza rappresenta una priorità assoluta per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Nei suoi primi due anni, il Governo guidato da Giorgia Meloni ha investito molto sulle operazioni Alto impatto.
Da un punto di vista del significato, cosa sono le operazioni Alto impatto? Si tratta di interventi straordinari in determinate zone, per contrastare degrado, criminalità e illegalità diffusa. Le operazioni Alto impatto comportano un massiccio impegno di forze di polizia, anche per affermare con forza la presenza dello Stato.
Il 30 giugno 2025 è stato approvato dal Consiglio dei ministri, in esame preliminare, il Decreto Flussi 2026-2028 (trovi qui il comunicato). Che cosa prevede? Vengono autorizzati circa 500mila nuovi ingressi tra il 2026 e il 2028 nel segno della legalità. Queste persone avranno accesso al nostro Paese in piena sicurezza e potranno lavorare in settori cruciali dell’economia italiana che necessitano di manodopera.
I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia hanno promosso politiche di sostegno alle famiglie italiane per affrontare il caro bollette. In data 29 aprile 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 24 aprile 2025, n. 60, che converte il Decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19, noto come Decreto Bollette. Il provvedimento introduce misure urgenti a favore delle famiglie e delle imprese per contrastare l’aumento dei costi di energia elettrica e gas naturale. E garantisce maggiore trasparenza delle offerte al dettaglio oltre a un rafforzamento delle sanzioni da parte delle Autorità di vigilanza.
I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia hanno posto la famiglia e la natalità al centro della propria azione politica. L’obiettivo è stato, sin dall’inizio, quello di garantire una migliore condizione di vita per ciascun cittadino, a partire dalle fasce più deboli.
Nel 2024, sono state modificate le tasse (IRPEF) e i contributi da pagare con lo stipendio. Le famiglie italiane hanno in media circa 600 euro in più all’anno, cioè un aumento del reddito disponibile dell’1,5%. Praticamente, più soldi in busta paga grazie a meno tasse e contributi. I vantaggi maggiori saranno per le famiglie con redditi medio-bassi – 3 su 4 – che potranno avere fino al 2,3% in più. Ma non è tutto qui.
Con l’Assegno di Inclusione – ADI è finita l’era del Reddito di Cittadinanza. Chi può lavorare deve andare al lavoro, mentre i più fragili (fragili, minori, anziani o disabili) avranno sempre assicurato il sostegno dello Stato. Vi spieghiamo tutta la verità in materia.
Il cambiamento, voluto con il cosiddetto Decreto Lavoro, nasce dall’esigenza di migliorare l’efficacia degli strumenti contro la povertà e di offrire un vero percorso di reinserimento lavorativo. In pratica, il Reddito di Cittadinanza è stato definitivamente sostituito da due nuove misure: l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).
Per un approfondimento vedi il decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85, recante “Misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro”.
Chi prende la pensione minima? Chi è senza contributi. La pensione minima è l’importo più basso che un pensionato può ricevere. Lo Stato stabilisce una soglia minima di sostegno economico a chi ha versato contributi insufficienti per ottenere una pensione più alta. Nel 2022, ad esempio, questo importo era di 525,38 euro al mese. Cosa è cambiato dal 2023 in poi?
Qual è la situazione sul fronte dell’immigrazione nel nostro Paese? I dati dicono che nel 2024 c’è stata una diminuzione del 57% degli arrivi via mare in Italia rispetto all’anno precedente. Nel 2025 il numero degli sbarchi è rimasto in linea con quello dell’anno precedente, quindi ancora in netto calo rispetto al 2023.
Accordi e capacità diplomatica con i Paesi di provenienza, strategie mirate come i centri in Albania: i dati dicono che gli sbarchi sono diminuiti, la sicurezza è aumentata e molte vite in mare sono state risparmiate (trovi qui i numeri degli sbarchi con il Governo Meloni).
I risultati dimostrano che la strategia del governo funziona. Una strategia apprezzata anche in Europa con la lista europea dei Paesi sicuri che da ragione al Governo sul caso Albania. E adesso l’Europa sull’immigrazione segue il modello italiano. Vediamo perché.
Le politiche sull’immigrazione promosse dai gruppi di Fratelli d’Italia hanno portato alla diminuzione degli sbarchi di migranti irregolari (vedi il nostro articolo con tutti i dati sugli sbarchi). L’accordo Italia-Albania si inquadra nel contesto della strategia promossa da Fratelli d’Italia, con i suoi gruppi parlamentari, per contrastare l’immigrazione illegale e promuovere una gestione ordinata delle politiche migratorie.
L’impegno del Governo Meloni e dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia per ricondurre il fenomeno migratorio in una cornice di legalità si è concretizzato anche con la decisione di ripristinare la programmazione degli ingressi regolari di cittadini stranieri per motivi di lavoro con i decreti flussi. La sinistra, infatti, in questi anni, ha preteso di sostituire le quote di ingresso regolari con l’immigrazione illegale, incentivando di fatto le situazioni di irregolarità.
Il Decreto Coesione (decreto-legge n. 60 del 2024) ha introdotto il Bonus per i giovani disoccupati per sostenere il lavoro dei giovani e dare loro maggiori certezze con contratti a tempo indeterminato. La misura è stata fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, che hanno avuto un ruolo centrale e propulsivo nell’intero iter di approvazione del Decreto Coesione e quindi del Bonus Giovani.
Il Piano Mattei è un programma strategico del nostro Paese per la realizzazione di una più stretta collaborazione tra l’Italia e gli Stati del continente africano. Con questo programma, l’Italia intende rafforzare la propria leadership nel mediterraneo, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo e alla prosperità dei Paesi mediterranei e africani.
A marzo del 2025, dunque, l’Istat ha certificato che il 2024 è stato un anno da record per il turismo italiano (qui i dati Istat). Le presenze di turisti in Italia, nel 2024, sono state pari a 458,4 milioni nelle strutture ricettive. Un boom superiore del 2,5% a quello del 2023, già ritenuto un anno da record.
I turisti stranieri nel 2024 hanno superato i 250 milioni, con un +6,8% rispetto al 2023. Le strutture ricettive, nel quarto trimestre 2024, hanno registrato un aumento delle presenze dell’11,1%, mentre gli arrivi crescono dell’1,2%.
Spesso a beneficiare della misura sono stati approfittatori, evasori e addirittura criminali, scoperti come percettori di Rdc. Nel corso degli anni abbiamo assistito a innumerevoli inchieste e fatti di cronaca che hanno fatto emergere un numero impressionante di “furbetti” del reddito di cittadinanza, mafiosi che lo hanno percepito e una moltitudine di truffe da milioni di euro.
Rischi per l’economia, frodi continue, prezzi dei materiali alle stelle e diseguaglianze sociali: tutto questo ha indotto i parlamentari di Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni a interrompere una misura nata con intenti condivisibili ma scritta nel peggior modo possibile. Con lo Stop al Superbonus 110% si è impedito che i danni di chi ha scritto la misura diventassero irreparabili.