Data: 19/09/25

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I numeri record sull’occupazione con l’impegno parlamentare di FdI e Giorgia Meloni

Gli ottimi risultati sull’occupazione del Governo Meloni, sono evidenti. Le politiche di incentivo alle imprese, il principio “meno tasse per chi assume” e la fine dell’assistenzialismo dei governi precedenti, hanno prodotto dati chiaramente positivi: tutte misure incoraggiate dai gruppi parlamentari di FdI.

Fratelli d’Italia in parlamento ha puntato sin dall’inizio della legislatura al rilancio del lavoro nel nostro Paese. E gli ottimi risultati sull’occupazione del Governo Meloni sono evidenti. Le politiche di incentivo alle imprese, il principio “meno tasse per chi assume” e la fine dell’assistenzialismo dei governi precedenti, hanno prodotto dati chiaramente positivi (vedi qui le misure principali del governo per i lavoratori).

L’occupazione è a livelli record, con una crescita molto forte dell’occupazione giovanile e femminile. I contratti a tempo indeterminato sono aumentati e anche i lavoratori autonomi sono in crescita. Vediamo perché.

 

Istat, 24.3 milioni di occupati a maggio 2025, nuovo record dal 2004

Dal 2004 l’Italia non andava così bene sull’occupazione. Lo dice l’Istat (occupati e disoccupati a maggio 2025). Uomini, donne, dipendenti, autonomi e persone con almeno 50 anni d’età: l’aumento degli occupati conta più di 80mila unità. Il tasso di occupazione arriva invece al 62,9%.

Rispetto a maggio 2024 l’occupazione aumenta di 408mila posti di lavoro, con più dipendenti permanenti (+388mila) e più autonomi (+175mila). Sempre rispetto allo scorso anno sono migliori i dati anche sui dipendenti a termine, che diminuiscono di -155mila unità.

 

L’occupazione col Governo Meloni: Stop all’assistenzialismo, diminuiscono gli inattivi

L’abolizione del reddito di cittadinanza per chi poteva lavorare ma non lo faceva, ha prodotto risultati positivi. L’Istat ha certificato, a maggio 2025, una diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni pari a -172mila unità. La diminuzione “coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età”. Il tasso di inattività è sceso al 32,6%. 

I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia sostengono che chi è in condizioni di lavorare, deve essere incentivato a lavorare. L’eliminazione del sussidio facile per chi è a casa ma potrebbe lavorare, sostituito con percorsi di inclusione lavorativa, ha prodotto risultati concreti che hanno rivitalizzato il mondo del lavoro e soprattutto hanno permesso di indirizzare quelle risorse regalate indiscriminatamente a tutti verso chi ne ha veramente diritto e bisogno.

 

Più lavoro e più stabilità: un milione di posti di lavoro e non solo

Da quando il Governo Meloni è in carica c’è stato un aumento di oltre un milione di posti di lavoro. L’ultimo trimestre, da marzo a maggio 2025, ha visto l’aumento di 93 posti di lavoro rispetto al trimestre precedente. Ma ci sono altri dati che riguardano la stabilità dei lavoratori. 

L’Istat ha certificato l’aumento dei dipendenti permanenti (16 milioni 420mila), ma anche degli degli autonomi (5 milioni 223mila), con una diminuzione dei dipendenti a termine (2 milioni 659mila). Questo significa che non solo c’è un aumento dell’occupazione record, ma che i nuovi occupati sono tendenzialmente stabili. L’occupazione cresce, la precarietà diminuisce. 

 

L’occupazione femminile

A febbraio 2025 il tasso di occupazione femminile, secondo i dati Istat, si confermava a livelli record, con il 54,2%. Il trend è in crescita, con un miglioramento mese dopo mese: a maggio 2025 la crescita è di +0,2% rispetto al mese precedente. Anche le donne inattive diminuiscono, con un -0,4% rispetto al mese precedente.

Sempre per le donne, il tasso di occupazione annuale cresce con +0,9%. Meno donne inattive anche su base annua, con -0,5. Per quanto riguarda la disoccupazione femminile, anche questa è in calo – secondo l’Istat – su base annua con un -0,4%.



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