Data: 07/07/26

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Italia-Corea del Sud, il partenariato per economia, industria e IA

Impegno internazionale per favorire economia, industria, scienza e tecnologia, ma anche cultura e sicurezza. Una priorità per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Lo scorso 12 giugno 2026 la Presidente Giorgia Meloni ha accolto a Villa Pamphilj il Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung. Durante l’incontro, il terzo tra i due leader, le relazioni tra Italia e Corea sono state elevate al livello di Partenariato Strategico Speciale.

Impegno internazionale per favorire economia, industria, scienza e tecnologia, ma anche cultura e sicurezza. Una priorità per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Lo scorso 12 giugno 2026 la Presidente Giorgia Meloni ha accolto a Villa Pamphilj il Presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung. Durante l’incontro, il terzo tra i due leader, le relazioni tra Italia e Corea sono state elevate al livello di Partenariato Strategico Speciale.

 

Italia-Corea del Sud: un’opportunità per le nostre imprese

Come con l’India, il Giappone e gli Stati del Golfo, grazie al nuovo Piano d’azione e all’elevazione delle relazioni a Partenariato Strategico Speciale, anche con la Corea del Sud aumentano le relazioni industriali e strategiche.  Si tratta di una grande opportunità per le imprese italiane, considerando che la Corea è già il primo mercato asiatico per l’export nazionale in termini pro capite e che è anche uno dei principali produttori mondiali di semiconduttori.

 

Sviluppo dell’IA: sempre più presente nella nostra vita

Il potenziamento delle relazioni tra Italia e Corea rappresenta un passo importante per tutto il settore tecnologico del nostro Paese. I due Stati hanno concordato un comune impegno riguardo la gestione dello sviluppo etico dell’Intelligenza Artificiale, sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

 

Partenariato tra Italia e Corea: le aree di azione

Cooperazione economica, commercio, investimenti e sviluppo. Sono diverse le aree di azione con vantaggi comuni per i due Paesi. Ecco alcuni punti chiave:

  • rafforzamento degli scambi commerciali;
  • agevolazioni per l’accesso al mercato dei prodotti agroalimentari in entrambi i Paesi;
  • promozione di investimenti tra i rispettivi settori privati;
  • cooperazione industriale sulle tecnologie avanzate, anche attraverso l’istituzione di un Comitato di coordinamento congiunto su semiconduttori, materie prime critiche e produzione automobilistica;
  • possibili sinergie tra il Piano Mattei per l’Africa e il Korea International Cooperation Agency (KOICA);
  • cooperazione scientifica tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Aerospaziale Coreana (KASA) attraverso
    progetti congiunti in specifiche aree di ricerca prioritarie.
  • sviluppo di principi comuni nella gestione dell’IA ed a soluzioni innovative ed efficienti dal punto di vista energetico per i data center;
  • nuovo programma esecutivo per la cooperazione culturale con programmi di scambio e progetti congiunti;
  • promozione degli scambi tra università e istituti di istruzione superiore dei due Paesi, nonché promozione dei flussi turistici in entrambe le direzioni;
  • incoraggiamento all’insegnamento delle lingue italiano e coreano;
  • promozioni di gemellaggi tra città e comuni;
  • cooperazione tra le rispettive Forze Armate nell’ambito della difesa;
  • rafforzamento della collaborazione marittima, anche nel campo della sicurezza sottomarina;
  • lotta alla criminalità organizzata transnazionale.

 

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