Il 25 settembre 2022, i cittadini italiani esprimevano un voto chiaro, forte e inequivocabile. Sceglievano di affidare il Governo della Nazione a Giorgia Meloni e ai parlamentari della coalizione di centrodestra con a guida Fratelli d’Italia. Non si trattava solo di un cambio di Governo. Era l’inizio di una vera e propria rivoluzione conservatrice, fondata su un principio cardine troppo a lungo manipolato dalla sinistra: la libertà. La libertà non è un concetto astratto, un manifesto ideologico o una promessa da campagna elettorale. E’ vita pratica. E’ un diritto di tutti i cittadini perbene. Non un privilegio per chi delinque. Sono queste le basi dei 4 anni di Governo Meloni e di lavoro parlamentare di Fratelli d’Italia. Vediamone i risultati.
Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni, i risultati di 4 anni al Governo per la libertà
La sinistra ci ha raccontato per anni che la libertà fosse difendere i diritti di pochi a scapito dei doveri di tutti. Fratelli d’Italia ha ribaltato questo paradigma. Per noi la libertà è quella del negoziante che alza la serranda senza la paura di essere rapinato, è quella delle madri che non devono scegliere tra carriera e famiglia, è quella di chi produce ricchezza senza che lo Stato gli remi contro. E’ non dover svendere la propria identità al resto del mondo.
Abbiamo ereditato una Nazione in ginocchio
I parlamentari di Fratelli d’Italia a guida della maggioranza, hanno ereditato una Nazione in ginocchio, gravata da anni di assistenzialismo e immobilismo burocratico. Anni in cui siamo stati ostaggio dell’immigrazione irregolare e di chi confonde il dissenso con la devastazione. Giorno dopo giorno, abbiamo scardinato quel sistema degenerativo, combattendo quel senso distorto di libertà del “faccio quello che voglio senza curarmi degli altri”. Una miope anarchia dei valori. Lo abbiamo sostituito con un modo di vivere sano, solido e concreto, dove lo Stato risponde e rispecchia la dignità degli italiani. Quali sono i risultati del Governo Meloni e dei gruppi parlamentari di Fdi? Ecco un elenco importantissimo di battaglie per la libertà.
15 battaglie di libertà in 4 anni di governo Meloni: risultati, non parole
1 Libertà di produrre e lavorare
Lo Stato ha smesso di disturbare chi vuole fare, abolendo l’assistenzialismo e premiando il merito.
- Raggiunto il tasso di occupazione record al 62,6%, con 24,2 milioni di italiani al lavoro.
- Abbattuta la disoccupazione al 6%, il livello più basso registrato dal 2007.
- Attivati 1,2 milioni di contratti stabili grazie al principio “chi più assume meno paga”.
- Introdotte la super deduzione al 120% del costo del lavoro e forti esoneri contributivi per chi assume.
- Restituita fiducia ai mercati: deficit/PIL sceso al 3,4%. Italia unico Paese del G7 in avanzo primario e spread ridotto di 157 punti base.
2 Libertà di crescere economicamente
Abbiamo costruito un sistema fiscale più equo e trasparente, liberando le imprese, le partite IVA e i lavoratori dalla morsa dell’oppressione fiscale e scommettendo sulla crescita. I risultati del Governo Meloni dei gruppi di Fratelli d’Italia sono chiarissimi.
- Taglio delle tasse sui redditi del ceto medio: Dopo aver ridotto i primi scaglioni IRPEF da quattro a tre, abbiamo varato il taglio strutturale dal 35% al 33% della seconda aliquota per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro, restituendo potere di acquisto a milioni di italiani.
- Credito d’imposta per le imprese: Con la conversione del Decreto Fiscale (Legge 88/2026) sono stati sbloccati i fondi di Transizione 5.0, introducendo un credito d’imposta fino al 35% per le aziende che investono in digitalizzazione, efficenza energetica e tutela delle nostre eccellenze produttive.
- Fiducia ad autonomi e professionisti: Esteso il regime forfettario fino a 85.000 euro di fatturato per sostenere autonomi e professionisti.
- Investimenti strategici per la Nazione: 1 miliardo per il Made in Italy, 3,8 miliardi per la microelettronica e 3,1 miliardi per lo spazio.
- Lotta agli evasori: Recuperata la cifra record di 65 miliardi di euro dall’evasione fiscale nel biennio 2023-2024, senza vessare i contribuenti onesti ma collaborando con loro.
3 Libertà di generare vita e proteggere la famiglia
Sostenere la natalità e tutelare le mamme lavoratrici significa garantire il futuro stesso della nostra Nazione. Non un semplice capitolo di spesa ma una scelta di sovranità nazionale e giustizia sociale.
- L’Assegno Unico raggiunge oggi 6 milioni di famiglie e 10 milioni di figli.
- Elevati i congedi parentali all’80% dello stipendio per la durata di tre mesi.
- Introdotto un bonus di 1.000 euro per ogni bambino nato o adottato.
- Stanziati 670 milioni di euro per il fondo sulla prima casa destinato alle giovani coppie.
- Potenziato il bonus asilo nido e investiti 550 milioni per le scuole aperte d’estate.
4 Libertà di legittima difesa: lo Stato sta con chi si difende
Garantiamo ai cittadini onesti il diritto sacrosanto di proteggere la propria vita, la propria famiglia e i propri sacrifici. Senza l’incubo di essere perseguitati dallo Stato.
- Mai più risarcimenti ai criminali: Con il disegno di legge Sicurezza (luglio 2026) abbiamo cancellato un paradosso inaccettabile, chi viene ferito o subisce un danno mentre commette reati violenti (come furto in abitazione o borseggio) non ha più diritto a chiedere alcun risarcimento a chi si è legittimamente difeso.
- Scudo penale iniziale: Tramite il Decreto Sicurezza, convertito in legge 54/2026, se appare palese che un cittadino o un agente ha agito per legittima difesa, il PM non lo iscrive più automaticamente nel registro degli indagati. Viene effettuata una semplice annotazione preliminare per azzerare l’immediato stigma penale.
5 Libertà di movimento e legalità nelle città
La sicurezza è il prerequisito fondamentale di ogni libertà. Senza il rispetto delle regole e la certezza della pena, non può esistere alcuna vera convivenza civile nelle nostre comunità.
- Stop alle baby gang con il Decreto Caivano: Lo Stato si è riappropriato del territorio contro il disagio giovanile e la criminalità minorile. E’ stato esteso l’ammonimento del Questore ai minori. Sono state inasprite le pene per lo spaccio di lieve entità. E’ stato introdotto il reato di “stesa” (pubblica intimidazione con uso di armi) contro le sparatorie della camorra. Vengono puniti severamente i genitori che non mandano i figli a scuola. Lo Stato non abbandona i ragazzi alla criminalità.
- Stop ai blocchi stradali selvaggi: Chi impedisce la libera circolazione bloccando autostrade o linee ferroviarie col proprio corpo commette un reato, punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni. Abbiamo restituito agli italiani la libertà di viaggiare e di andare a lavorare senza subire i ricatti di eco-vandali o estremisti.
- Tutela delle università e del diritto allo studio: L’occupazione violenta degli atenei configura il reato di interruzione di pubblico servizio. Introdotto il carcere fino a 5 anni per i danneggiamenti e le devastazioni di gruppo nelle scuole e negli spazi pubblici. La libertà di protestare non sarà mai più la libertà di distruggere o impedire agli altri di studiare.
- Guerra ai borseggiatori: Il furto con destrezza (il classico borseggio di telefoni, portafogli e documenti) torna finalmente a essere procedibile d’ufficio, senza costringere la vittima a presentare querela. Introdotte inoltre “zone rosse” e potenziati i Daspo urbano a vigilanza rafforzata nelle stazioni ferroviarie.
- Ridotti gli sbarchi illegali del 52% rispetto al 2022 e aumentati i rimpatri del 29%. Questo grazie agli accordi storici con Tunisia, Libia, Egitto e con il modello innovativo in Albania.
- Stanziati 1,5 miliardi di euro per difesa e ordine pubblico, inserendo 6.100 nuovi agenti ed eseguendo 4.000 sgomberi di immobili occupati abusivamente.
6 Libertà di curarsi e dignità sociale
Abbiamo rimesso al centro la salute dei cittadini, il merito e la persona, sostituendo l’assistenzialismo improduttivo con un sostegno concreto a chi ha davvero bisogno.
- Alzato il Fondo Sanitario Nazionale al record storico di 143 miliardi di euro per il 2026, segnando il livello di finanziamento più alto mai registrato nella storia d’Italia.
- Approvata la legge sull’oblio oncologico. Una battaglia di civiltà per estituire dignità e uguaglianza a oltre un milione di guariti dal cancro. Finalmente non saranno più discriminati nell’accesso a mutui, prestiti, assicurazioni e adozioni.
- Sostituito il vecchio Reddito di cittadinanza con l’Assegno di inclusione (ADI), più alto dell’11% e mirato a chi ha davvero bisogno.
- Abbiamo varato un piano straordinario per abbattere i tempi d’attesa negli ospedali. Viene introdotta la tassazione agevolata al 15% (flat tax) sugli straordinari e sulle prestazioni aggiuntive di medici e infermieri. Abbiamo inoltre disposto l’apertura degli ambulatori nei giorni festivi e nei fine settimana per garantire a tutti il diritto alla cura.
7 Libertà dalla burocrazia e sovranità energetica
Modernizzare lo Stato significa renderlo finalmente un alleato. Non un ostacolo per cittadini e imprese, garantendo al contempo la sicurezza e l’indipendenza strategica della nostra Nazione.
- Semplificati i lavori pubblici e azzerati i tempi morti attraverso il nuovo Codice degli appalti, introducendo la digitalizzazione integrale delle procedure di gara.
- Primi in Europa sull’Intelligenza Artificiale. Con la Legge n. 132/2025 l’Italia è stata la prima Nazione europea a dotarsi di un quadro normativo organico per governare l’IA. Abbiamo scelto una via antropocentrica che tutela la centralità dell’uomo, garantendo trasparenza e sicurezza nel mondo del lavoro, della sanità e della giustizia.
- Pubblica Amministrazione efficiente e digitale. Trasferite 14.000 Pubbliche Amministrazioni sul cloud sicuro e attivati 3.400 punti “Digitale Facile” per non lasciare indietro nessuno.
- Verso l’indipendenza con il nucleare pulito: abbiamo rotto i tabù ideologici del passato. Con il recente via libera alla Camera del disegno di legge delega sul nucleare sostenibile (giugno 2026), poniamo le basi per l’utilizzo dei piccoli reattori modulari di nuova generazione (SMR). Una scelta di assoluta concretezza per abbassare le bollette di famiglie e imprese, decarbonizzare e garantire la nostra sovranità energetica.
8 Libertà nel merito e futuro per i nostri giovani
L’istruzione, il merito e la ricerca sono le fondamenta su cui i nostri giovani possono costruire la propria indipendenza.
- Finanziati 1,35 miliardi di euro per gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e ridotta la dispersione scolastica dell’1,5%.
- Programmate 152.000 nuove assunzioni di docenti con aumenti medi di 413 euro al mese entro il 2027 per ridare prestigio e valore sociale a chi forma le prossime generazioni.
- Incrementate le borse di studio universitarie del 25% per non lasciare indietro gli studenti meritevoli privi di mezzi. Assunti oltre mille giovani ricercatori per dare una prospettiva concreta alle nostre migliori menti in Italia.
9 Libertà di riscatto e sviluppo per il nostro Sud
Abbiamo finalmente scardinato la fallimentare logica assistenziale e del sussidio che condannava il Mezzogiorno a essere il fanalino di coda della Nazione. E’ stata restituita ai cittadini del Sud la libertà di competere ad armi pari.
- La rivoluzione della ZES Unica per il Mezzogiorno: Superata la frammentazione del passato con la creazione di una Zona Economica Speciale unica estesa a tutto il Sud. Grazie allo Sportello Unico Digitale, abbiamo ridotto i tempi della burocrazia e velocizzato le autorizzazioni per rendere il territorio attrattivo per investitori nazionali e internazionali.
- Giro d’affari record da 55 miliardi: La bontà di questa riforma è certificata dai fatti. Grazie alla ZES Unica, in soli due anni sono stati autorizzati oltre 1.300 investimenti aziendali. Ciò ha generato un valore complessivo di ben 55 miliardi di euro con enormi ricadute sull’occupazione.
- Rifinanziamento del Credito d’Imposta: Per supportare le imprese che investono in nuovi macchinari e strutture produttive nel Mezzogiorno, abbiamo rifinanziato lo strumento del credito d’imposta con 4 miliardi di euro complessivi per il triennio 2026-2028.
- Il Sud locomotiva d’Italia: Sotto questo Esecutivo, il PIL e l’occupazione nel Mezzogiorno sono cresciuti più della media del resto d’Italia(+0,6% contro lo +0,5% del Centro-Nord). Il tasso di occupazione del Sud è arrivato ai massimi storici +1,5% (rispetto allo +0,8% del Nord-Est) dall’inizio delle serie Istat.
- Fermezza contro i disastri ambientali: Con il decreto “Terra dei Fuochi” abbiamo nominato il Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà come commissario straordinario unico per combattere l’inquinamento in Campania. E’ la dimostrazione che lo Stato non abbandona più nessun territorio alle ecomafie avviando un piano straordinario di bonifica, videosorveglianza e rimozione di tonnellate di rifiuti industriali abbandonati in Campania.
- Mezzogiorno hub della ricerca: Crediamo nel Sud come polo tecnologico del futuro. Per questo il nostro Governo ha stanziato 950 milioni di euro a sostegno della candidatura italiana della Sardegna (Sos Enattos, Lula) a ospitare l’Einstein Telescope, il più grande rilevatore di onde gravitazionali al mondo, capace di generare ricerca di frontiera e oltre 1.500 posti di lavoro specializzati. .
10 Libertà di essere italiani nel mondo: i risultati di 4 anni di Governo Meloni
L’Italia ha smesso di essere spettatrice passiva nello scacchiere internazionale. Siamo tornati a essere protagonisti fieri, rispettati e centrali sedendo a tavoli strategici e costruendo alleanze paritarie.
- La svolta storica del Piano Mattei per l’Africa: Stanziati oltre 5,5 miliardi di euro per un modello di cooperazione non predatorio. Nuove partnership paritarie su energia, agricoltura e formazione per affrontare alla radice le cause dell’immigrazione illegale. Vedi “Il Piano Mattei spiegato bene“.
- Centralità nel G7 e in Europa: Consolidato il ruolo di guida dell’Italia nei tavoli che contano. L’Italia ha dimostrato fermezza nel rispetto degli impegni internazionali e nella difesa dei confini geopolitici ed economici occidentali.
- Diplomazia della crescita e del Made in Italy: Attivata una rete diplomatica a sostegno delle nostre imprese all’estero, trasformando la nostra identità e le nostre eccellenze in asset economici e geopolitici.
- Hub energetico del Mediterraneo: Siglati accordi storici con i partner del Nord e dell’Est Africa per diversificare gli approvvigionamenti, garantendo la sicurezza nazionale e la libertà dai ricatti energetici e consolidando l’italia come ponte naturale tra l’Europa e il continente africano.
11 Libertà e sicurezza per le donne
Nessuna donna deve più avere paura tra le mura domestiche o per le strade. Abbiamo inasprito le pene e potenziato gli strumenti di prevenzione per fermare i violenti prima che sia troppo tardi.
- Braccialetto elettronico e distanza minima: Reso obbligatorio l’uso dei dispositivi di controllo per gli indagati di violenza domestica. Introdotto l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla vittima. Una misura cruciale per dare alle Forze dell’Ordine il tempo materiale di intervenire prima che sia troppo tardi.
- Arresto in flagranza differita: Introdotta la possibilità di arrestare i violenti entro le 48 ore dal fatto grazie a prove video,fotografiche o telematiche (come messaggi e chat). Sono stati così azzerati i tempi morti della burocrazia che mettevano a rischio le vittime.
- Sostegno economico con il “Reddito di Libertà”: Aggiornato e potenziato il contributo economico dall’INPS per le donne vittime di violenza (pari a 530 euro mensili), garantendo loro l’indipendenza economica necessaria per sottrarsi ai propri aguzzini.
- Fondi record per la rete antiviolenza: Stanziati 10 milioni di euro all’anno per le strutture di protezione e 5 milioni per la realizzazione di nuovi centri antiviolenza in tutto il territorio nazionale.
- Piano Strategico Nazionale 2025-2027: Votato e reso immediatamente operativo il nuovo Piano d’azione che unisce campagne di sensibilizzazione fin dalle scuole, formazione specialistica per le forze dell’ordine e certezza della pena per chi commette reati di genere.
12 Libertà di nascere: lo stop all’utero in affitto
I bambini non sono beni di consumo da ordinare su un catalogo e il corpo delle donne non è una merce in vendita. Tra i risultati del governo Meloni e dei gruppi parlamentari Fdi, c’è la difesa della dignità dei bambini e della maternità contro ogni deriva commerciale.
- Utero in affitto reato perseguibile all’estero: Con l’approvazione definitiva della Legge 169/2024, l’Italia ha esteso la punibilità della Gestazione per Altri (GPA) anche se commessa all’estero da cittadini italiani. In questo modo l’Italia è diventata la prima Nazione al mondo a rendere la maternità surrogata un reato universale.
- Contrasto al turismo procreativo: Previste pene severe con la reclusione da tre mesi a due anni e sanzioni pecuniarie durissime da 600.000 a un milione di euro per chi aggira le leggi dello Stato usufruendo della maternità surrogata nei Paesi stranieri.
- Stop alla mercificazione della vita: Abbiamo messo fine a un paradosso inaccettabile, blindando la legge 40 del 2004 modificandone l’articolo 12 per ribadire un principio di civiltà: la genitorialità non si compra e i diritti dei più deboli – i neonati – vengono prima di qualsiasi desiderio egoistico che li riduce da persone a mera merce di consumo.
13 Libertà di invecchiare
L’intervento cardine è la riforma strutturale definita “Patto per la Terza Età” (approvata definitivamente con il D.Lgs. 29/2024) che vuole combattere l’abbandono sociale della terza età. Un primo passo, che non si fermerà qui, verso una maggiore tutela della popolazione anziana, in particolare quella non autosufficiente.
- Prestazione Universale (Bonus Anziani): Introdotta in via sperimentale per il biennio 2025-2026. Prevede un incremento dei sostegni che porta a un assegno di assistenza di 850 euro mensili aggiuntivi, che si sommano all’indennità di accompagnamento ordinaria. È riservata agli over 80 non autosufficienti con un bisogno assistenziale “gravissimo” valutato dall’INPS e un indicatore ISEE sociosanitario inferiore a 6.000 euro.
- Uso vincolato dell’assegno: La quota integrativa da 850 euro è strettamente finalizzata alla remunerazione del lavoro di cura (badanti assunte regolarmente secondo CCNL) o all’acquisto di servizi di assistenza forniti da imprese qualificate.
- Semplificazione dei Servizi (PUA): Viene definita una semplificazione dell’accesso tramite la creazione di Punti Unici di Accesso (PUA) a livello territoriale. Il fine è integrare le prestazioni sociali e quelle sanitarie in un unico canale per le famiglie azzerando passaggi inutili.
- Potenziamento delle cure a casa: La riforma promuove e finanzia le misure di assistenza domiciliare integrata, per permettere agli anziani di rimanere nel proprio contesto familiare ed evitare, dove possibile, l’istituzionalizzazione in RSA.
14 Libertà di diventare adulti
Le politiche per le nuove generazioni poggiano su pilastri legati all’inserimento lavorativo stabile, al sostegno dell’imprenditorialità e infrastrutture sociali dedicate, gestite tramite decreti strategici.
- Incentivi all’Assunzione (Decreto Coesione): Il DL 60/2024 introduce il “Bonus Giovani”, che concede un esonero contributivo fino al 100% per un massimo di 24 mesi ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato giovani under 35.
- Autoimprenditorialità e Voucher: Sono finanziati programmi per l’autoimpiego dei giovani under 35 (misure come Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord). Includono contributi a fondo perduto e voucher per l’acquisto di beni strumentali per l’avvio di attività autonome nei settori digitali ed ecologici.
- Mutuo Prima Casa Under 36: È stato rifinanziato ed esteso il Fondo di Garanzia CONSAP per la prima casa. Si permette cioè ai giovani con un ISEE entro i 40.000 euro di ottenere la copertura statale fino all’80% della quota capitale del mutuo per un massimo di 250.000 euro per l’acquisto dell’abitazione principale.
- Centri di Aggregazione “desTEENazione” contro il disagio giovanile: Avviso pubblico del Ministero del Lavoro (finanziato con risorse europee PN Inclusione) per creare comunità e spazi multifunzionali per adolescenti dagli 11 ai 21 anni. Il piano finanzia la nascita di centri socio-educativi sul territorio per combattere la povertà educativa, contrastare la dispersione scolastica e promuovere l’inclusione attiva.
- Università e Medicina: È stato avviato l’iter governativo per il superamento del sistema del numero chiuso rigidamente programmato alla facoltà di Medicina, aumentando gradualmente i posti disponibili negli atenei per agevolare l’accesso dei giovani studenti alle professioni sanitarie.
15 Libertà dalla criminalità organizzata: i risultati del governo Meloni e dei gruppi FdI
L’azione del Governo si è concentrata sul rafforzamento degli strumenti investigativi, sulla certezza della pena, sulla gestione dei beni confiscati e quindi su interventi mirati alla sicurezza urbana e alla tutela dei minori in contesti a rischio.
- Tutela del regime di “Ergastolo Ostativo”: Uno dei primissimi provvedimenti del Governo (DL 162/2022) ha introdotto norme urgenti per garantire il mantenimento del regime ostativo. La legge impedisce dunque l’accesso ai benefici penitenziari per i condannati per reati di mafia che non collaborano con la giustizia, blindando una misura considerata pilastro della lotta alla criminalità organizzata.
- Difesa delle intercettazioni e reati associativi: Il Governo è intervenuto legislativamente (D.L. n. 105/2023, convertito nella Legge n. 137/2023) per estendere e confermare l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche e ambientali per tutti i reati connessi alla criminalità organizzata. Sono inclusi i reati di associazione a delinquere comune finalizzata ad attività illecite gravi (come il traffico di rifiuti,di stupefacenti e il sequestro di persona a scopo di estorsione) per impedire pericolosi vuoti investigativi.
- Il Decreto Caivano e il contrasto alle baby-gang: Approvato a seguito di gravi fatti di cronaca, il Decreto Caivano (DL 123/2023, convertito in legge n. 159/2023) ha introdotto misure per contrastare la criminalità giovanile e l’infiltrazione mafiosa tra i minori. Prevede l’inasprimento delle pene per lo spaccio di lieve entità, l’allontanamento dal territorio dei soggetti pericolosi (fogli di via), e sanzioni severe per i genitori che non mandano i figli alla scuola dell’obbligo, riaffermando la responsabilità delle famiglie.
- Potenziamento dell’Agenzia dei Beni Confiscati: Sono state implementate le risorse umane e strumentali dell’ANBSC (Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata). L’obiettivo istituzionale è velocizzare la restituzione alla collettività e ai Comuni di immobili e aziende sottratti alle mafie, utilizzandoli per scopi sociali e istituzionali, così da trasformare feudi mafiosi in presidi di legalità e sviluppo locale.
- Piani straordinari di assunzione nelle Forze dell’Ordine: Il Governo ha stanziato fondi straordinari per l’assunzione di migliaia di nuovi agenti all’interno della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Le risorse sono mirate ad aumentare il presidio del territorio e a potenziare i nuclei investigativi antimafia. In tre anni, il Governo Meloni ha assunto oltre 42.000 nuovi operatori delle Forze dell’Ordine, garantendo un turn-over del 100%. E’ stato programmato l’inserimento di ulteriori 27.000 unità entro la fine della legislatura (con l’obiettivo di lasciare un saldo netto positivo di 6.200 unità sulla forza effettiva).