Data: 03/04/26

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Rimpatri dei migranti, tutta la verità nei numeri che sono positivi

La verità sui rimpatri dei migranti oltre le falsità della sinistra. La strategia voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia produce risultati concreti, superando gradualmente i gravi disagi provocati dalle catastrofiche politiche migratorie di Pd e M5S.

La verità sui rimpatri dei migranti oltre le falsità della sinistra. La strategia voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia produce risultati concreti, superando gradualmente i gravi disagi provocati dalle catastrofiche politiche migratorie di Pd e M5S.

 

Più rimpatri rispetto a prima: la verità nei numeri

Nel 2025 si è registrato un aumento del 52% rispetto al 2022, nonostante l’incremento dei provvedimenti di mancata convalida dei trattenimenti nei Cpr disposti dall’autorità giudiziaria. Sono dati del Ministero dell’Interno che confermano che la strategia dei parlamentari di Fratelli d’Italia, portata avanti dal governo, funziona.

 

I Rimpatri dei migranti nel 2025

Quanti sono stati i rimpatri nel 2025? Il Ministero dell’Interno fa sapere che sono stati 6.097, a cui si aggiungono 675 rimpatri volontari assistiti, per un totale di 6.772. Da quando è al lavoro il
Governo Meloni la crescita è costante. Parliamo di un incremento medio annuo nel primo triennio di governo di circa il 12%.

 

Come sta andando il 2026?

I primi mesi del 2026 fanno registrare quasi 2mila migranti rimpatriati, con una crescita ulteriore del 22% rispetto all’anno scorso. I primi numeri ci dicono che la strada è quella giusta. Al di là di ogni bugia della sinistra.

Vedi anche: Tutto sulle politiche in merito all’Immigrazione.

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È arrivato il momento di chiamare le cose con il loro nome. E di accomodare certi appellativi al posto giusto. Quella voluta dai politici di sinistra è un’accoglienza indiscriminata senza integrazione. In poche parole, trasformano gli immigrati in cittadini di serie B. Il risultato finale? Lo diventano anche i cittadini italiani.

“Bene! Gli facciamo il culo a questi maledetti sbirri”. Con questa nobile motivazione, un medico intercettato sintetizza quello che oggi si traduce nell’inchiesta sui falsi certificati medici utilizzati per far uscire dai Cpr ben 64 cittadini extracomunitari.

Già a febbraio la Procura di Ravenna aveva indagato 8 medici per falso. Tre di loro, su decisione del Gip, sono stati interdetti dalla professione per 10 mesi. Ai restanti 5 medici il divieto, sempre per 10 mesi, di occuparsi dei certificati che stabiliscono l’idoneità a stare nei Cpr. Il 16 settembre l’inchiesta ha coinvolto altri 20 medici. La Polizia li ha perquisiti in diverse città italiane: Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese.

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