Nell’ambito della Legge di Bilancio 2026, il Governo ha posto la famiglia e la natalità come interventi prioritari, anche grazie all’attività di impulso dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Tra le misure più significative per sostenere i genitori e, in particolare, le madri, spicca il potenziamento del “Bonus Mamme Lavoratrici“.
Bonus mamme lavoratrici 2026: cosa prevede?
La manovra prevede un aumento dell’importo del bonus, che passa da 40 a 60 euro al mese. Lo stanziamento complessivo è di 630 milioni di euro per questa misura.
Come funziona il Bonus e i requisiti
Il bonus è un sostegno economico destinato alle madri che lavorano (sia dipendenti che autonome) con almeno due figli. Per poter accedere al beneficio, è necessario avere un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro.
A differenza delle annualità precedenti, il bonus verrà erogato in un’unica soluzione entro dicembre 2026.
Misure aggiuntive: la decontribuzione
Parallelamente al potenziamento del bonus prosegue un’altra importante misura di sostegno: una decontribuzione fino a 3.000 euro all’anno, senza alcun limite di reddito. Questo beneficio è specifico per le lavoratrici assunte a tempo indeterminato con tre o più figli e comporterà un aumento diretto della loro busta paga.
Come richiedere il Bonus Mamme Lavoratrici
Per accedere al nuovo Bonus Mamme è necessario che la somma dei redditi da lavoro, autonomo o dipendente, rilevanti ai fini del calcolo delle imposte per l’anno 2025, sia pari o inferiore a 40.000 euro.
ECCO COME PRESENTARE DOMANDA:
- sito istituzionale INPS (sezione in aggiornamento), utilizzando la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS);
- Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
- Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
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