I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia si sono battuti fin dal primo momento per l’abolizione del Reddito di cittadinanza. Una misura che ha creato voragini nei conti pubblici italiani, che non ha combattuto realmente la povertà e che anzi ha contribuito a renderla cronica.
Per questo, a partire dal 1° gennaio 2024 il Reddito di cittadinanza è stato abrogato. Come più volte hanno spiegato gli esponenti parlamentari di Fratelli d’Italia e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l’obiettivo è sempre stato quello di tutelare e distinguere i veri fragili in condizione di povertà, che non possono andare al lavoro, da chi invece ha tutta la possibilità di lavorare e non lo fa.
Quanti problemi ha creato il Reddito di cittadinanza e quanto ci costava
I gruppi parlamentari di FdI hanno sempre combattuto la logica del Reddito di cittadinanza molto prima di diventare maggioranza parlamentare. Questo perché la misura è stata da sempre ritenuta una risposta sbagliata ad un problema reale, quello della povertà. Un vero e proprio disincentivo al lavoro che non avrebbe mai creato sviluppo, anzi.
Spesso a beneficiare della misura sono stati approfittatori, evasori e addirittura criminali, scoperti come percettori di Rdc. Nel corso degli anni abbiamo assistito a innumerevoli inchieste e fatti di cronaca che hanno fatto emergere un numero impressionante di “furbetti” del reddito di cittadinanza, mafiosi che lo hanno percepito e una moltitudine di truffe da milioni di euro.
Nella migliore delle ipotesi, il Reddito di cittadinanza ha rappresentato una misura di dannoso e insensato assistenzialismo. Una misura che ha cronicizzato la povertà, incentivando le persone ad essere dipendenti dall’assistenza pubblica, facendo oltretutto aumentare esponenzialmente l’indice del lavoro in nero.
Quanto è costato tutto questo alle casse del nostro Paese? Oltre 34 miliardi di euro dal 2019. Una cifra enorme spesa in maniera sciagurata dai due governi precedenti.
La soluzione ai problemi creati dal Rdc: ADI ed SFL
L’obiettivo dei gruppi parlamentari di Fdi non è mai stato quello di colpire i poveri, quanto di contrastare furbetti e criminali, creando al contempo le condizioni affinché chi può lavorare ci vada.
Chi deve essere aiutato? Le persone che ne hanno davvero bisogno. Questo è stato fatto, attraverso l’ADI (Assegno di Inclusione). Lo strumento è entrato in vigore da gennaio 2024, e si rivolge ai nuclei familiari con persone che non possono andare a lavoro. Parliamo dei cosiddetti “non occupabili”: disabili, minori, over 60, persone in condizione di svantaggio.
Una misura che protegge i più fragili ed include anche tutele per le donne che sono vittime di violenza. Come richiedere l’ADI? Clicca qui per accedere al portale dell’Inps.
E’ stata poi attivata un’altra importante misura: il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Questo strumento supporta le persone “occupabili” tra i 18 e 59 anni, che vogliono e possono lavorare. Un percorso che prevede anche un contributo economico (350 euro al mese), subordinato alla partecipazione a percorsi formativi e di orientamento. Clicca qui per capire fare domanda.
Abolizione del Rdc: il risparmio e i risultati
L’abolizione del Reddito di cittadinanza ha comportato già nel 2023 un risparmio di oltre 700 milioni di euro. A partire dal 2024 il risparmio lordo si attesta intorno agli 8 miliardi di euro l’anno. Parliamo di una misura che, ribadiamo, è costata oltre 34 miliardi di euro dalla sua introduzione.
Grazie all’eliminazione di questi sprechi e al reinvestimento oculato nell’ADI e nel SFL, il nostro Paese ha vissuto una vera e propria svolta da un punto di vista delle politiche del lavoro. L’occupazione ha fatto segnare numeri record, con oltre un milione di posti di lavoro da quando c’è il governo guidato da Giorgia Meloni e sostenuto dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Era dal 2004 che l’Italia non andava così bene sull’occupazione: anche l’Istat che ha certificato questa crescita (occupati e disoccupati a maggio 2025).
Con l’abolizione del Reddito di cittadinanza, in conclusione, sono stati tagliati gli sprechi, è stato impedito a furbetti e criminali di essere assistiti dallo Stato e sono state aiutate le persone che ne hanno davvero bisogno. In questo modo sono aumentati gli occupati soprattutto a tempo indeterminato e diminuiti gli inattivi. Quello che i parlamentari di Fratelli d’Italia hanno sempre detto prima di essere in maggioranza e che hanno realizzato ripagando la fiducia degli italiani che hanno scelto Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni per governare la nostra Nazione.