I danni che il Superbonus continua a fare all’economia italiana e quindi direttamente ai cittadini, sono colossali. La misura che ha un nome (Giuseppe Conte) e un cognome (Movimento 5 Stelle) peserà moltissimo sulle le tasche degli italiani anche nel 2026. Soltanto l’intervento di Giorgia Meloni e dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, all’inizio di questa legislatura, ha impedito esiti ancora più disastrosi.
Quanto peserà il Superbonus nel 2026? Una cifra enorme: più di 45 miliardi
Da non crederci. Il Superbonus continua a generare effetti distorsivi e nel 2026 peserà ancora per 45 miliardi di euro. Una cifra enorme. Sottratta alle famiglie, alla scuola, alla sanità. Una voragine continua nei conti del Paese a causa di scelte scellerate, che hanno portato vantaggi molto spesso a persone già ricche (con le seconde case) o addirittura a veri e propri delinquenti (conosciamo tutti le innumerevoli truffe sul Superbonus).
Il Superbonus incide anche sul deficit
Un altro grave problema generato dal Superbonus è che rappresenta il principale fattore che impedisce al nostro deficit di scendere sotto al 3%. Le previsioni indicavano per il 2025 una spesa di circa 2,5 miliardi
di euro, mentre il consuntivo si è attestato intorno agli 8 miliardi. Ancora una volta l’impatto del Superbonus
determina il mancato rientro nei parametri europei. Così l’Italia rischia di rimanere in procedura di infrazione per deficit eccessivo. Risultato: minore capacità di spesa su sanità, istruzione e politiche sociali.
L’intervento di FdI ha salvato l’Italia ma i danni M5S non sono finiti
Nessuna propaganda. Lo dicono i numeri. Eliminando il Superbonus i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia hanno salvato il Paese dalla catastrofe economica certa. Ma purtroppo i danni del governo Conte e del Movimento 5 Stelle continuano a condizionare anche gli anni in corso. Ma i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia sono convinti che governare con responsabilità è l’unica soluzione per salvare il Paese. Un passo alla volta ci stiamo riuscendo.
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