Con il nuovo pacchetto sicurezza, i parlamentari di Fratelli d’Italia vogliono garantire la presenza dello Stato accanto ai cittadini e contro la criminalità. Si tratta di misure sulla sicurezza urbana, contro la violenza giovanile, di contrasto alle occupazioni abusive, sulle manifestazioni pubbliche e sull’immigrazione. La linea è chiara: più prevenzione, pene certe e strumenti efficaci per chi ogni giorno garantisce la sicurezza.
Interventi contro la violenza giovanile
Il pacchetto sicurezza vieta la vendita di coltelli e armi improprie ai minorenni, anche online. Portare senza motivo un coltello con lama superiore a 8 centimetri diventa un reato punito fino a tre anni di reclusione. I minori tra i 12 e i 14 anni che commettono reati come rissa, lesioni o minacce, con uso di armi o oggetti pericolosi, finiranno sotto la lente di ingrandimento. L’ammonimento del questore consente un intervento rapido prima che il disagio si trasformi in criminalità strutturata.
Pene più severe per furti e rapine
Il furto con destrezza diventa perseguibile d’ufficio: lo Stato può intervenire anche senza denuncia della vittima. Se il danno è grave, le pene aumentano. I parlamentari di Fratelli d’Italia hanno introdotto anche il reato di rapina aggravata commessa da gruppi organizzati contro banche e uffici postali, con pene da 10 a 25 anni.
Più Zone Rosse e Daspo urbano
Il nuovo pacchetto sicurezza rende possibile istituire “zone rosse” nelle aree più a rischio delle città. Per un periodo fino a sei mesi, prorogabile fino a diciotto, potranno essere allontanate persone denunciate negli ultimi cinque anni che rappresentano un pericolo per l’ordine pubblico. Il Daspo urbano viene esteso anche a stazioni, aeroporti, porti e mezzi pubblici. In determinati casi può riguardare anche minori sopra i 14 anni.
Arresto in flagranza differita e maggiore tutela durante le manifestazioni
Il Governo Meloni estende l’arresto in flagranza differita: grazie a prove video o fotografiche certe si può intervenire entro 48 ore dal fatto. La misura riguarda danneggiamenti durante manifestazioni, fuga all’alt della polizia e aggressioni contro docenti, dirigenti scolastici, personale ferroviario, forze dell’ordine e operatori sanitari.
Perquisizioni immediate
Durante le manifestazioni le forze di polizia possono effettuare perquisizioni immediate e trattenere fino a dodici ore soggetti ritenuti pericolosi per prevenire disordini. Se il pubblico ministero non convalida, la persona viene rilasciata.
Sanzioni fino a 10 mila euro
Il nuovo pacchetto sicurezza prevede sanzioni fino a 10 mila euro per chi organizza manifestazioni senza preavviso e, da adesso in poi, diventa reato coprirsi il volto per evitare l’identificazione. Chi ha condanne gravi può essere escluso dalla partecipazione a manifestazioni pubbliche. Il diritto a manifestare è garantito, ma non può diventare copertura per violenze e devastazioni.
Legittima difesa del cittadino e delle forze dell’ordine
I parlamentari di Fratelli d’Italia intervengono su un punto di equilibrio importante. Se appare evidente che una persona ha agito per legittima difesa, stato di necessità o adempimento di un dovere, non viene più iscritta automaticamente nel registro degli indagati.
Il pubblico ministero ha 120 giorni per svolgere gli accertamenti. Il Governo Meloni garantisce l’anticipazione delle spese legali per forze di polizia, forze armate e vigili del fuoco, quando agiscono nell’esercizio legittimo delle loro funzioni.
Più presenza sul territorio: assunzioni nelle forze dell’ordine
Tra il 2022 e il 2025 sono state effettuate oltre 35 mila assunzioni nelle forze dell’ordine, contro le 3.854 del 2020. Ma non basta.
Il nuovo pacchetto sicurezza prevede un ulteriore investimento, da parte del Governo, sulle assunzioni in Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria. Più dotazioni e più presenza sul territorio. I programmi di assunzione sono estesi anche alle vittime del dovere, del terrorismo e della criminalità organizzata, ai loro familiari e a persone con invalidità superiore all’80%.
Immigrazione: regole più chiare e procedure più rapide
Nel 2024 il 34,7% delle persone denunciate o arrestate risultava straniero, con percentuali superiori al 60% per alcuni reati predatori, a fronte di una popolazione straniera residente intorno al 9%. Sono dati che impongono scelte chiare.
Le attività della Croce Rossa
Con il nuovo pacchetto di sicurezza, il Governo Meloni autorizza la Croce Rossa Italiana a svolgere attività umanitarie urgenti legate al Patto europeo su migrazione e asilo. Se viene violato due volte un ordine di espulsione, si procede direttamente alla sua esecuzione. I detenuti stranieri devono collaborare all’accertamento della propria identità.
Più centri di accoglienza e rimpatrio
Per garantire una gestione ordinata e legale dei flussi migratori, il Governo Meloni prevede più centri di accoglienza e centri per il rimpatrio. Gli sbarchi risultano in calo del 57% rispetto al 2023 e i rimpatri in aumento del 55% rispetto al 2022. Nei primi dieci mesi del 2025 i reati sono diminuiti del 3,5%. E’ importante andare avanti in questa direzione.
Sgomberi più rapidi contro le occupazioni abusive
I parlamentari di Fratelli d’Italia hanno semplificato le procedure per restituire gli immobili occupati ai legittimi proprietari. La tutela non riguarda più solo la prima casa, ma anche seconde case e altri immobili. Con l’autorizzazione del pubblico ministero, le forze dell’ordine possono intervenire in tempi più rapidi.
Più tutela per i giornalisti
Il nuovo pacchetto sicurezza introduce un’aggravante specifica per i reati commessi contro giornalisti e direttori di testata durante lo svolgimento della loro attività. Difendere chi informa significa difendere la libertà.
Trovi qui tutto sull’impegno dei parlamentari di Fratelli d’Italia sulla SICUREZZA.