Data: 10/03/26

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Si al Referendum: magistrati più responsabili per i propri errori

La giustizia è una parte essenziale del nostro benessere. I giudici decidono su temi fondamentali come la sicurezza, l’immigrazione, sulla salute, sulla libertà delle persone. Un potere enorme di cui ci dobbiamo occupare. Perché oggi quasi mai un grave errore da parte di un magistrato porta ad una conseguenza, come avviene in ogni mestiere.

La giustizia è una parte essenziale del nostro benessere. I giudici decidono su temi fondamentali come la sicurezza, l’immigrazione, sulla salute, sulla libertà delle persone. Un potere enorme di cui ci dobbiamo occupare. Perché oggi quasi mai un grave errore da parte di un magistrato porta ad una conseguenza, come avviene in ogni mestiere.

 

Errori dei magistrati: se un giudice sbaglia non accade nulla

Il potere enorme dei giudici è forse l’unico caso professionale in Italia in cui non esiste una responsabilità diretta per il suo esercizio. Se un magistrato sbaglia, se si dimentica – com’è accaduto – un imputato in carcere dopo la scadenza del termine, nella maggior parte dei casi non accade nulla. Non ci sono conseguenze. Il magistrato continua la sua carriera. Chi paga le conseguenze di un errore giudiziario? Spesso solo il cittadino onesto. Vedi il caso Tortora che è emblematico.

 

Tuteliamo la magistratura: si alla responsabilità

Con l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare e di due Csm separati (vedi cosa cambia con la riforma della giustizia) ci sarà più meritocrazia nella magistratura. Chi sbaglia verrà valutato da magistrati scelti per sorteggio e non da esponenti di correnti politiche interne. I bravi magistrati verranno quindi tutelati, mentre chi commette errori si assumerà la responsabilità come in ogni mestiere. In questo modo, quindi, verrà salvaguardata la credibilità della magistratura. Questa è una priorità per i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia.

 

 

 

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