Data: 10/08/26

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Mutuo prima casa under 36: requisiti, garanzia Consap e domanda

Grazie all’impegno dei parlamentari di Fratelli d’Italia, il Governo garantisce ai giovani la possibilità di acquistare la prima casa attraverso il mutuo: garanzia potenziata all’80% e finanziamento pari al 100%.

Mutuo prima casa, una necessità per i giovani che vogliono costruirsi un futuro. L’autonomia abitativa delle nuove generazioni è al centro della politica dei gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Garantire ai giovani la possibilità di acquistare la prima casa significa gettare le basi per la formazione di nuove famiglie. Un passo fondamentale per contrastare il declino demografico e investire sul futuro della Nazione.

Anche per questo, attraverso la Legge di Bilancio, il Governo ha previsto un importante rifinanziamento triennale del Fondo di Garanzia per la Prima Casa, confermando le tutele per l’accesso al credito dei giovani e prorogando la garanzia potenziata fino al 31 dicembre 2027. La misura è rivolta, tra gli altri beneficiari, ai giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni e consente, in presenza di determinati requisiti, di ottenere una garanzia pubblica fino all’80% della quota capitale del mutuo. Vediamo come funziona, quali requisiti bisogna rispettare e come presentare la domanda.

 

Mutuo prima casa: come funziona la garanzia statale del Fondo Consap 

Il Fondo di Garanzia per la Prima Casa, gestito da Consap per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, non eroga direttamente il denaro al richiedente. Il Fondo interviene invece come garante pubblico nei confronti della banca che concede il mutuo.

  • Garanzia ordinaria al 50%: il Fondo prevede una garanzia pubblica pari al 50% della quota capitale del finanziamento, nel rispetto dei requisiti previsti.
  • Garanzia potenziata fino all’80%: per i giovani under 36 appartenenti alle categorie prioritarie, con ISEE non superiore a 40.000 euro e un mutuo superiore all’80% del prezzo di acquisto dell’immobile, comprensivo degli oneri accessori, la copertura statale può salire fino all’80% della quota capitale.

 La garanzia pubblica riduce il rischio sostenuto dall’istituto di credito e può quindi facilitare l’accesso al mutuo per i giovani che non dispongono di risparmi sufficienti per versare un anticipo elevato.

 

Mutuo prima casa fino al 100%: cosa significa 

La garanzia Consap può favorire la concessione di mutui con un rapporto tra finanziamento e valore dell’immobile superiore all’80% e, in alcuni casi, anche di mutui che coprono fino al 100% del prezzo di acquisto. Questo non significa, però, che il finanziamento al 100% sia automatico. La banca mantiene infatti la piena autonomia nel valutare il merito creditizio del richiedente, la sostenibilità della rata, il reddito disponibile, la stabilità lavorativa e il valore dell’immobile. La presenza della garanzia statale facilita l’operazione, ma non obbliga l’istituto di credito ad approvare il mutuo né a finanziare l’intero prezzo della casa.

In parole semplici, se la banca concede un mutuo pari all’intero valore dell’immobile, il Fondo può garantire fino all’80% della quota capitale, ricorrendo tutti i requisiti. Lo Stato non paga una parte della casa al posto del giovane: offre una garanzia alla banca, mentre il mutuatario resta tenuto a restituire l’intero finanziamento.

 

I requisiti stabiliti per il mutuo under 36 

Per accedere alla garanzia potenziata dell’80%, i richiedenti devono rispettare precisi criteri anagrafici, economici e relativi all’immobile.

  1. Età del richiedente 

Il richiedente deve essere un giovane che, alla data di presentazione della domanda di accesso al Fondo, non abbia ancora compiuto 36 anni. Tra le categorie ammesse rientrano anche le giovani coppie coniugate o conviventi more uxorio da almeno due anni, nelle quali almeno uno dei componenti non abbia superato i 35  anni, e i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori.

  1. Requisito economico ISEE 

Per ottenere la garanzia elevata fino all’80% è necessario avere un ISEE non superiore a 40.000 euro annui e richiedere un finanziamento superiore all’80% del prezzo di acquisto dell’immobile, comprensivo degli eventuali oneri accessori finanziati dalla banca. Un giovane under 36 con ISEE superiore a 40.000 euro può comunque presentare domanda di accesso al Fondo Prima Casa, ma, in presenza degli altri requisiti, potrà beneficiare della garanzia ordinaria al 50% della quota capitale e non di quella potenziata all’80%.

  1. Assenza di altri immobili a uso abitativo 

Alla data di presentazione della domanda, il richiedente non deve essere proprietario di altri immobili a uso abitativo, anche all’estero. È prevista un’eccezione per gli immobili ricevuti per successione, anche in comunione con altri eredi, e concessi gratuitamente in uso a genitori o fratelli.

  1. Caratteristiche del mutuo e dell’immobile 

Il finanziamento e l’abitazione devono rispettare le condizioni previste dal Fondo:

  • l’importo massimo del mutuo non può superare 250.000 euro;
  • l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale del mutuatario;
  • la garanzia può riguardare l’acquisto, oppure – esclusivamente per la garanzia ordinaria al 50% – l’acquisto con interventi di ristrutturazione che aumentino l’efficienza energetica. Come chiarisce il Regolamento Consap, per le garanzie superiori al 50% non è consentito finanziare contestualmente anche le spese di ristrutturazione
  • la sola ristrutturazione, senza l’acquisto dell’immobile, non è ammessa;
  • l’immobile deve essere già censito catastalmente alla data della domanda: non è possibile ottenere la garanzia per l’acquisto di immobili “su carta” o in corso di costruzione (stato avanzamento lavori);
  • possono essere comprese le pertinenze, come box, cantine o altri spazi collegati all’abitazione principale;
  • sono escluse le categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9 e gli immobili con caratteristiche di lusso previste dalla normativa.

 

Come presentare la domanda per il Fondo Prima Casa 

Per prima cosa è necessario verificare che la banca o l’intermediario finanziario scelto aderisca all’iniziativa del Fondo Prima Casa. L’elenco degli istituti aderenti e il modello ufficiale di domanda sono disponibili sul sito di Consap. La domanda di accesso alla garanzia statale non deve essere inviata direttamente a Consap, ma va presentata alla banca contestualmente alla richiesta di mutuo, utilizzando il modulo ufficiale disponibile sul sito Consap, sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze oppure presso lo stesso istituto di credito.

 La procedura prevede generalmente questi passaggi:

  1. Il richiedente presenta alla banca la domanda di mutuo e il modulo di accesso al Fondo, allegando il documento di identità e la documentazione richiesta.
  2. La banca valuta il merito creditizio e, se ritiene l’operazione finanziabile, trasmette telematicamente la richiesta a Consap.
  3. Consap verifica i requisiti formali e comunica alla banca l’esito dell’istruttoria entro 20 giorni solari e consecutivi dal ricevimento della domanda.
  4. Dopo l’ammissione alla garanzia, la banca completa la propria valutazione e decide se concedere il mutuo. Entro 90 giorni comunica a Consap il perfezionamento del finanziamento oppure la mancata erogazione.

 

La garanzia Consap non assicura l’approvazione del mutuo 

L’ammissione al Fondo Prima Casa non equivale all’approvazione automatica del finanziamento. La decisione finale spetta sempre alla banca, che valuta la capacità del richiedente di rimborsare il mutuo e può decidere, secondo le proprie politiche creditizie, se concedere il finanziamento e per quale importo. La banca non può chiedere garanzie personali aggiuntive non assicurative oltre all’ipoteca sull’immobile e alla garanzia statale. Può però richiedere la documentazione necessaria per verificare reddito, situazione lavorativa e sostenibilità della rata.

 

Cosa succede in caso di mancato pagamento delle rate

La garanzia del Fondo tutela la banca, ma non cancella il debito del mutuatario. In caso di mancato pagamento, il Fondo può liquidare all’istituto di credito l’importo coperto dalla garanzia e successivamente agire nei confronti del mutuatario per recuperare le somme versate. Il giovane resta quindi obbligato a restituire integralmente il mutuo.

 

Domande frequenti sul mutuo prima casa under 36 

Il mutuo under 36 copre sempre il 100% del valore della casa?

 No. La garanzia Consap può facilitare mutui superiori all’80% del valore dell’immobile e, in alcuni casi, finanziamenti fino al 100%. Nondimeno, la decisione dipende dalla banca e dalla valutazione del merito creditizio del richiedente.

Serve sempre l’ISEE per richiedere il Fondo Prima Casa? 

L’ISEE non superiore a 40.000 euro è necessario per ottenere la garanzia potenziata fino all’80%. Un giovane under 36 con ISEE più alto può comunque accedere, se possiede gli altri requisiti, alla garanzia ordinaria del 50%.

Si può ottenere il mutuo under 36 con un contratto a tempo determinato? 

Il Fondo non prevede, di per sé, l’obbligo di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato. La banca valuta però la continuità del reddito, la sostenibilità della rata e l’affidabilità creditizia prima di concedere il finanziamento.

La garanzia Consap vale anche per la ristrutturazione? 

Può essere utilizzata per l’acquisto accompagnato da interventi di ristrutturazione che aumentino l’efficienza energetica dell’immobile, ma attenzione: come precisato dal Regolamento Consap, questo vale solo per la garanzia ordinaria al 50%. Non è possibile accedere alla garanzia potenziata all’80% per operazioni che includano spese di ristrutturazione. Non è invece possibile richiedere la garanzia per una ristrutturazione senza acquisto.

Fino a quando è prevista la garanzia potenziata per gli under 36? 

La possibilità di richiedere la garanzia elevata fino all’80%, in presenza dei requisiti previsti, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027.

 

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