Più spazio ai giovani laureati (ma non solo) con le assunzioni nella pubblica amministrazione. Lo stabilisce il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 24 settembre 2026. Questa misura, fortemente voluta dai parlamentari di Fratelli d’Italia, è stata prorogata fino al 2028 e amplia la possibilità per le amministrazioni pubbliche di assumere i neolaureati con contratti a tempo determinato finalizzati alla successiva stabilizzazione.
Assunzioni Pubblica Amministrazione: Come funziona
Non si tratta di inviare semplicemente un curriculum e ottenere un posto. I giovani appena laureati possono candidarsi appena escono gli avvisi pubblicati sul portale del reclutamento della pubblica amministrazione (inPA).
Come avviene la selezione
La selezione tiene conto dei titoli accademici, delle eventuali specializzazioni dopo la laurea e di precedenti esperienze professionali. La possibilità riguarda fino al 10% delle facoltà assunzionali delle amministrazioni interessate (per quelle statali e centrali). Per Regioni ed enti locali, la quota è del 20%.
Non solo i laureati: spazio anche agli ITS Academy
La misura riguarda anche i diplomati degli ITS Academy (ecco cosa sono) nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). In questo caso non serve la laurea. Le assunzioni possono arrivare fino al 15% delle facoltà assunzionali.
L’iter è questo: i diplomati ITS seguono uno specifico percorso formativo e di lavoro mediante contratti di apprendistato professionalizzante. Dopo aver conseguito il titolo previsto e superato con valutazione positiva il periodo di prova e formazione previsto dal contratto, nei limiti delle facoltà assunzionali dell’ente, possono essere inquadrati a tempo indeterminato.