Data: 12/11/25

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Il Piano Mattei spiegato bene

Il Piano Mattei è un programma strategico del nostro Paese per la realizzazione di una più stretta collaborazione tra l’Italia e gli Stati del continente africano. Con questo programma, l’Italia intende rafforzare la propria leadership nel mediterraneo, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo e alla prosperità dei Paesi mediterranei e africani.

Il 14 gennaio 2024 è entrata in vigore la legge n. 2/2024, che ha definito gli ambiti di intervento del cosiddetto “Piano Mattei”, fortemente voluto da tutta la base parlamentare di Camera e Senato di Fratelli d’Italia.

Già il 5 agosto 2024 le Commissioni Affari esteri della Camera e Affari esteri e difesa del Senato avevano espresso un parere favorevole al relativo schema di Decreto, adottato con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 ottobre 2024.

Che cos’è il Piano Mattei?

Il Piano Mattei è un programma strategico del nostro Paese per la realizzazione di una più stretta collaborazione tra l’Italia e gli Stati del continente africano. Con questo programma, l’Italia intende rafforzare la propria leadership nel mediterraneo, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo e alla prosperità dei Paesi mediterranei e africani.

Questo programma è basato su un approccio diverso da quello “predatorio” utilizzato ancora oggi da molti Paesi nel continente africano e tipico delle esperienze coloniali. Con il Piano Mattei l’Italia intende promuovere una cooperazione paritetica, fondata sul rispetto dei Paesi africani, promuovendo uno sviluppo che possa favorire in loco il necessario benessere per la popolazione, la sicurezza e la stabilità politica delle aree interessate.

Attraverso questo approccio, il nostro Paese punta ad istituire partnership economiche vantaggiose (in sintonia con i Paesi africani), a potenziare la propria presenza geopolitica nell’area mediterranea ed africana e ad estirpare le cause profonde dell’immigrazione che spingono molti a migrare verso l’Europa. Vedi qui i dati dell’immigrazione col governo Meloni.

Perché si chiama Piano Mattei?

Il piano si ispira al nome e alla strategia economica di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni, che riuscì a sfidare l’oligopolio delle potenze che dominavano l’industria petrolifera mondiale del suo tempo. Grazie ad una particolare abilità di negoziazione, Mattei proponeva allo Stato produttore del petrolio di tenere il 75%, anziché il 50% delle cosiddette “Sette Sorelle”, le compagnie petrolifere che dagli anni ’40 fino ai primi anni ’70 del secolo scorso dominavano per fatturato la produzione petrolifera.

Cosa c’era alla base delle politiche di Enrico Mattei? Il fondatore dell’Eni rese l’Italia autonoma e competitiva da un punto di vista delle politiche energetiche, mediante rapporti diplomatici sani fondati sul rispetto e sulla volontà di non soggiogare il Paese straniero.

Questo stesso spirito anima le politiche promosse dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia in ambito economico, anche a supporto delle attività di governo con il Piano Mattei.

I rapporti con l’Africa

Il capitale naturale del continente africano è stato stimato, nel 2018, a 6,2 trilioni di dollari (dati Banca Africana di Sviluppo). Un dato che potrebbe essere ancora superiore considerando le recenti scoperte del settore minerario ed estrattivo.

Le stime delle Nazioni Unite dicono che il continente africano ospita il:

  • 30% delle riserve minerarie globali
  • 12% delle riserve petrolifere
  • 8% delle riserve di gas naturale
  • 40% dell’oro nel mondo
  • 90% di cromo e platino
  • 60% delle risorse globali di energia solare.

Con il Piano Mattei, il nostro Paese promuove un approccio di crescita in sinergia con i Paesi africani, in opposizione alla logica dello sfruttamento dei Paesi più fragili. Fratelli d’Italia, con il Presidente Giorgia Meloni, mira a sensibilizzare su questo approccio anche l’Unione Europea.

Cosa prevede nello specifico il Piano?

Ecco l’elenco dei settori interessati dal Piano Mattei:

  • cooperazione allo sviluppo
  • promozione delle esportazioni e degli investimenti;
  • istruzione, formazione superiore e formazione professionale;
  • ricerca e innovazione;
  • salute, agricoltura e sicurezza alimentare;
  • approvvigionamento e sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, incluse quelle
    idriche ed energetiche;
  • tutela dell’ambiente e adattamento ai cambiamenti climatici;
  • ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture anche digitali;
  • valorizzazione e sviluppo del partenariato energetico anche nell’ambito delle fonti
    rinnovabili;
  • sostegno all’imprenditoria e in particolare a quella giovanile e femminile;
  • promozione dell’occupazione;
  • turismo, cultura;
  • prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare e gestione dei flussi migratori
    legali.

Il Piano Mattei rappresenta una strategia di interesse nazionale, voluta e sostenuta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, che ha un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. Ad oggi sono già moltissimi i Paesi coinvolti e i progetti avviati. Per questo è possibile consultare il nostro articolo su “tutti i progetti del Piano Mattei”.

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