Il Bonus Ristrutturazioni rappresenta un modello di aiuto responsabile e sostenibile, a differenza del disastroso Superbonus 110%. Capiamo come funziona questa misura, frutto del lavoro dei parlamentari di Fratelli d’Italia, rivolta ai cittadini che decidono di fare lavori di manutenzione e ristrutturazione sulla propria casa.
I gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, insieme a Giorgia Meloni, sostengono attraverso una strategia mirata le donne lavoratrici, diversamente dalle politiche di assistenzialismo fine a se stesso del passato. Il Bonus donne, introdotto con il Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), incentiva l’occupazione femminile e la rende stabile, con un’attenzione particolare alle lavoratrici svantaggiate e al Sud Italia.
I giovani devono registrarsi su un’apposita piattaforma web tramite la propria identità digitale (SPID o CIE). Una volta registrati, possono generare buoni spesa da utilizzare presso gli esercenti accreditati. La gamma di prodotti e servizi culturali da acquistare rimane ampia e mirata a promuovere una crescita personale e intellettuale.
Il Decreto Coesione (decreto-legge n. 60 del 2024) ha introdotto il Bonus per i giovani disoccupati per sostenere il lavoro dei giovani e dare loro maggiori certezze con contratti a tempo indeterminato. La misura è stata fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, che hanno avuto un ruolo centrale e propulsivo nell’intero iter di approvazione del Decreto Coesione e quindi del Bonus Giovani.
Il Piano Mattei è un programma strategico del nostro Paese per la realizzazione di una più stretta collaborazione tra l’Italia e gli Stati del continente africano. Con questo programma, l’Italia intende rafforzare la propria leadership nel mediterraneo, contribuendo alla stabilità, allo sviluppo e alla prosperità dei Paesi mediterranei e africani.
Il taglio del cuneo fiscale è una misura fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia. Si tratta di un intervento strutturale che ha aumentato in maniera permanente il salario dei lavoratori. In sostanza, ha consentito l’aumento degli stipendi. Una misura che difende il potere d’acquisto degli italiani e sostiene le famiglie.
Già prima di essere maggioranza, i parlamentari di Fratelli d’Italia si sono battuti per il taglio del cuneo fiscale, denunciando una pressione fiscale insostenibile sul lavoro in Italia, a cui i governi precedenti non hanno dato alcuna risposta definitiva.
Con Fratelli d’Italia in maggioranza parlamentare e Giorgia Meloni alla guida del Paese, la situazione è cambiata. In maniera del tutto coerente, le battaglie condotte in passato sono diventate promesse mantenute.
Dopo la Legge 206/2023 (Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del Made in Italy), i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni hanno confermato il proprio impegno verso il Made in Italy. “Senza l’artigianato e le piccole e medie imprese semplicemente non esisterebbe il Made in Italy”. Le parole del Presidente del Consiglio all’Assemblea Nazionale della CNA (Confederazione dell’Artigianato) si sono tradotte in azioni concrete. La visione del Governo appare chiara: difendere il Made in Italy significa proteggere le radici produttive locali, i saperi artigianali, la capacità manifatturiera diffusa nei territori.