Con la Legge di Bilancio 2026, grazie al lavoro dei parlamentari FdI di Camera e Senato, la politica torna concretamente a fianco delle famiglie. Tra le misure spicca il rafforzamento del congedo parentale.
Che cos’è il congedo parentale?
Il congedo parentale è il periodo di tempo in cui un genitore, dopo la nascita di un figlio, può smettere di lavorare senza perdere l’intero stipendio.
Quanto durano
Il periodo di congedo parentale per ogni genitore può durare fino a sei mesi, per un totale complessivo di 10 mesi tra entrambi i genitori. Questo diritto può essere esercitato fino al compimento dei 14 anni del bambino.
Congedo parentale 2026: come funziona
Mamma, o papà, avranno diritto a un’indennità che copre l’80% dello stipendio, per i primi 3 mesi, entro il compimento dei 6 anni del figlio. Per i periodi di congedo successivi, l’indennità standard è pari al 30% dello stipendio, secondo le modalità e i limiti previsti dalla normativa fino ai 14 anni del bambino.
Più giorni di permesso per malattia dei figli
Oltre ai mesi di cui sopra, si aggiungono più giorni di permesso in caso di malattia dei figli: passano da 5 a 10 giorni lavorativi all’anno e fino ai 14 anni, anziché 8.
COME FARE DOMANDA:
Mamme e papà con un contratto di lavoro dipendente possono presentare la domanda di congedo parentale online all’INPS: (clicca qui ).
I NUMERI UTILI
In alternativa, si può fare la domanda tramite: Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile. Oppure è possibile rivolgersi a Enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
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