Data: 12/02/26

Tempo di lettura: 2 minuti

Bonus Asili Nido 2026: requisiti, domanda e importi

Il Bonus Asilo Nido, destinato ai figli di età inferiore a 3 anni, viene ampliato. Permette di presentare la domanda di contributo non solo per la frequenza di asili nido, pubblici e privati, ma anche per forme di assistenza domiciliare in caso di figli affetti da gravi patologie croniche certificate.

Con la Legge di Bilancio 2026, i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia hanno ampliato il Bonus Asili Nido. Un’azione concreta che li pone, ancora una volta, accanto ai genitori nella vita di tutti i giorni. 

 

A chi è destinato il bonus

Il Bonus Asilo Nido, destinato ai figli di età inferiore a 3 anni, viene ampliato. Permette di presentare la domanda di contributo non solo per la frequenza di asili nido, pubblici e privati, ma anche per forme di assistenza domiciliare in caso di figli affetti da gravi patologie croniche certificate.

 

Bonus Asili Nido 2026: la domanda e gli importi

Il bonus a livello di importo può arrivare fino a 3.600 euro l’anno, con una procedura di conferma semplificata per gli anni successivi: dopo la prima domanda, basterà confermare online i requisiti per continuare a ricevere il beneficio.

CLICCA QUI PER PRESENTARE LA DOMANDA SUL SITO DELL’INPS.  

I requisiti dei genitori

I requisiti sono: residenza in Italia, cittadinanza italiana, UE, o possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, carta di soggiorno, o status di rifugiato/protezione internazionale. Altri requisiti: vivere con il figlio, sostenere in prima persona le spese dell’asilo e possedere un’attestazione ISEE minorenni valida.

Quest’ultimo serve nel caso in cui i genitori non sono sposati, né conviventi. In pratica, l’ISEE minorenni serve a stabilire la situazione economica del minore laddove questa non coincida perfettamente con quella del nucleo familiare convivente. Per maggiori informazioni, clicca qui.

Trovi qui TUTTE LE AGEVOLAZIONI PER I CITTADINI CHE POSSONO ESSERTI UTILI.



Articoli Correlati

Il 18 febbraio 2026 è stato approvato in Consiglio dei Ministri il cosiddetto Dl Bollette. Si tratta di una misura imponente, fortemente voluta dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia, che porterà risparmi e benefici diretti per le
famiglie e le imprese per oltre 5 miliardi di euro. Ma vediamolo nel dettaglio.

 

Non serve presentare domanda per il Bonus Tari. Questo bonus sociale è automatico a partire dal 1° gennaio 2026. Ecco come presentare l’ISEE.

Contatti